Tecnoborgo SpA è la società di scopo costituita nel 1996 per la progettazione, costruzione e gestione dell'impianto di termovalorizzazione a servizio del territorio della provincia di Piacenza.
I due sponsor e azionisti del progetto sono la multiutility emiliana Enìa SpA (51%), che gestisce il ciclo dei rifiuti con una radicata presenza territoriale, e Veolia Servizi Ambientali (49%), società multinazionale del gruppo Veolia Environnement, tra i leader mondiali nella gestione dello smaltimento dei rifiuti e dei servizi ad esso connessi.
Il progetto è nato da una precisa volontà delle istituzioni che, nell’ambito del Piano Provinciale per i Rifiuti, hanno indicato l’impianto di termovalorizzazione come elemento essenziale di un sistema integrato di gestione dei rifiuti ed hanno scelto di realizzare questo progetto con una soluzione innovativa. Per la prima volta in Italia nel campo della termovalorizzazione infatti, è nata una società costituita da un partner pubblico, la multiutility dei Comuni di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, e un socio privato di altissimo standing tecnologico.
Attraverso la Società per Azioni, il partner pubblico ha conservato un ruolo fondamentale di garanzia per i cittadini in un settore strategico come quello ambientale, avvantaggiandosi delle specifiche conoscenze tecnologiche e delle capacità gestionali possedute dal partner privato.
Il successo della partnership pubblico - privata di Tecnoborgo è nato proprio dall'aggregazione di una forte specializzazione tecnico-progettuale, portata da Veolia Servizi Ambientali, e da una forte presenza territoriale, unita alla spiccata predisposizione ad interagire con enti di controllo e governo del territorio, garantita da Enìa SpA. L’azienda rispecchia in questo modo esperienza, ricerca e impegno di uomini che conciliano una seria visione industriale con l’esigenza di rispondere in modo puntuale alle necessità dei cittadini e delle imprese, nel massimo rispetto dell’ambiente.
Il reperimento dei capitali necessari alla realizzazione dell’impianto è avvenuto mediante il sistema del “Project Financing”. Tecnoborgo ha stipulato, nel luglio del 2001, un contratto di finanziamento con Dexia-Crediop che, in qualità di banca arranger, ha strutturato il finanziamento, ne ha sottoscritto a fermo l’intero importo e lo ha successivamente sindacato sul mercato. Il pool di finanziatori comprende, oltre a Dexia-Crediop, altre sei banche (Banca di Piacenza, Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza, Banca Popolare di Verona, Banca Regionale Europea, Credit Agricol Indosuez e HypoVereinsbank). |